giovedì 12 marzo 2009

IL MESSAGGIO DELLA DIVINA' MISERICORDIA


IL MESSAGGIO DELLA DIVINA MISERICORDIA
Il 22 febbraio 1931 Gesù apparve, in Polonia, a Suor Faustina Kowalska e le affidò il messaggio della Devozione alla Divina Misericordia. Lei stessa così descrisse l’apparizione: “Mi trovavo nella mia cella, quando vidi il Signore vestito di candida veste. Aveva una mano alzata in atto di benedire; con l’altra toccava la tunica bianca sul petto, dal quale uscivano due raggi: uno rosso e l’altro bianco”. Dopo un istante, Gesù mi disse: “Dipingi un quadro secondo il modello che vedi, e scrivici sotto: Gesù, io confido in Te! Desidero, inoltre che questa immagine sia venerata nella vostra Cappella e in tutto il mondo. I raggi rappresentano il Sangue e l’Acqua che sgorgarono quando il mio Cuore fu trafitto dalla lancia, sulla Croce. Il raggio bianco rappresenta l’acqua che purifica le anime; quello rosso, il sangue che è la vita delle anime”. In un’altra apparizione Gesù le chiese l’istituzione della festa della Divina Misericordia, esprimendosi così: “Desidero che la prima domenica dopo Pasqua sia la festa della mia Misericordia. L’anima, che in quel giorno si confesserà e si comunicherà, otterrà piena remissione delle colpe e delle pene. Desidero che questa Festa si celebri solennemente in tutta la Chiesa”.

PROMESSE DI GESU’ MISERICORDIOSO
L’anima che venererà quest’immagine non perirà. - Io, il Signore, la proteggerò con i raggi del mio cuore. Beato chi vive alla loro ombra, poiché la mano della Giustizia Divina non la raggiungerà! - Proteggerò le anime che diffonderanno il culto alla mia Misericordia, per tutta la loro vita; nell’ora della loro morte, poi, non sarò Giudice ma Salvatore. - Quanto più grande è la miseria degli uomini, tanto maggior diritto hanno alla mia Misericordia perché desidero salvarli tutti. - La sorgente di questa Misericordia è stata aperta dal colpo di lancia sulla Croce. - L’umanità non troverà né tranquillità né pace finché non si rivolgerà con piena fiducia a Me. - Concederò grazie senza numero a chi recita questa corona. Se recitata accanto a un morente non sarò giusto Giudice, ma Salvatore. - Io do all’umanità un vaso con il quale potrà attingere le grazie alla sorgente della Misericordia. Questo vaso è l’immagine con l’iscrizione: “Gesù, io confido in Te!”. “O sangue ed acqua che scaturisci dal cuore di Gesù, come sorgente di misericordia per noi, io confido in Te!” Quando, con fede e con cuore contrito, mi reciterai questa preghiera per qualche peccatore io gli darò la grazia della conversione.

LA SANTA SUOR FAUSTINA
Suor Faustina Kowalska nacque nel 1905 a Glogowiec presso Lòdz, nella Polonia centrale, come terzogenita in una povera famiglia contadina di dieci figli. A 20 anni entrò nella Congregazione delle Suore della Beata Vergine Maria della Misericordia, dove visse gli ultimi tredici anni della sua vita con il nome di Maria Faustina svolgendo mansioni di cuoca, giardiniera e portinaia. Dal 1931 in poi Gesù le rivela il messaggio della Divina Misericordia raccontato nel diario "La Misericordia Divina nella mia anima". Suor Faustina, consumata dalla tubercolosi e da numerose sofferenze accettate come volontario sacrificio per i peccatori, è morta a Cracovia il 5 ottobre 1938.
Il 30 aprile 2000, il Santo Padre Giovanni Paolo II in Piazza San Pietro a Roma ha proclamato Suor Faustina Santa.
L'IMMAGINE DI GESÙ MISERICORDIOSO
L'Immagine di Gesù Misericordioso riproduce la visione che la Santa Suor Faustina ha avuto a Plock il 22 febbraio 1931.
Durante questa visione Gesù Cristo ha espresso il desiderio che si dipingesse il quadro con la scritta. "Gesù, confido in Te"!. L'Immagine rappresenta il Cristo Risorto con i segni della crocifissione nelle mani e nei piedi. Dal Cuore trafitto, non visibile nel quadro, escono due raggi: rosso l'uno e pallido l'altro.
Gesù Cristo sul significato dei raggi ha dato la seguente spiegazione: "Il raggia pallido rappresenta l'Acqua che giustifica le anime; il raggio rosso rappresenta il Sangue che è la vita delle anime... Entrambi i raggi uscirono dall'intimo della mia misericordia quando sulla Croce il mio Cuore, già in agonia, venne squarciato con la lancia".
L'anima viene purificata nel Sacramento del Battesimo e della Penitenza e viene nutrita con il Sacramento dell'Eucarestia. Questi due raggi simboleggiano dunque i Santi Sacramenti e i doni dello Spirito Santo di cui l'acqua è il simbolo biblico.
LA FESTA DELLA DIVINA MISERICORDIA
Secondo il desiderio di Gesù la Festa della Divina Misericordia deve essere celebrata nella seconda Domenica di Pasqua. L'importanza straordinaria di questa festa si misura con le straordinarie promesse che Gesù ha legato ad essa. "In quel giorno sono aperte le viscere della mia Misericordia, riverserò tutto un mare di grazie sulle anime che si avvicinano alla sorgente della mia Misericordia. L'anima che si accosta alla Confessione ed alla santa Comunione, riceve il perdono totale delle colpe e delle pene... Nessuna anima abbia paura di accostarsi a Me, anche se i suoi peccati fossero come lo scarlatto".
Per ottenere questi grandi doni bisogna adempiere alle condizioni della devozione alla Divina Misericordia (fiducia nella bontà di Dio e carità attiva verso il prossimo), essere in stato di Grazia (dopo la Confessione) e accostarsi in quel giorno alla santa Comunione.
Nell'anno 2002 il Santo Padre ha istituito la Festa della Divina Misericordia la prima Domenica dopo Pasqua.
Il Santo Padre, animato dall'ardente desiderio di favorire nel popolo cristiano la pietà verso la Divina Misericordia, ha concesso il 13 giugno 2002 l'indulgenza plenaria alle consuete condizioni al fedele che nella festa della Divina Misericordia partecipi a pratiche di pietà in onore della Divina Misericordia o almeno reciti alla presenza del SS. Sacramento dell'Eucarestia, pubblicamente esposto o custodito nel Tabernacolo, il Padre Nostro ed il Credo con l'aggiunta di una pia invocazione a Gesù Misericordioso. (Per esempio: "Gesù Misericordioso confido in Te").
LA NOVENA ALLA DIVINA MISERICORDIA
Gesù chiese a Santa Suor Faustina di far precedere la Festa della Divina Misericordia da una Novena - insegnata da Lui stesso - che inizia il Venerdì Santo.
Tale Novena, però, può essere pregata in qualsiasi momento dell'anno.
LA CORONCINA ALLA DIVINA MISERICORDIA
La Coroncina alla Divina Misericordia è stata dettata da Gesù alla Santa Suor Faustina a Vilnius nell'anno 1935. La Coroncina alla Divina Misericordia si recita usando la corona del Rosario. S'inizia con la recita del Padre Nostro, dell'Ave Maria e del Credo.
Sui grani del Padre Nostro si recitano le seguenti parole: "Eterno Padre Ti offro il Corpo ed il Sangue, l'Anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio e nostro Signore Gesù Cristo in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero". Sui grani dell'Ave Maria si recitano le parole seguenti: "Per la Sua dolorosa Passione, abbi misericordia di noi e del mondo intero".
Per finire si ripete per tre volte: "Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale, abbi pietà di noi e del mondo intero".
Gesù ha detto alla Santa: "Figlia mia, esorta le anime a recitare la Coroncina che ti ho dato. Per la recita di questa Coroncina mi piace concedere tutto ciò che chiederanno. Se la reciteranno i peccatori incalliti, colmerò di pace la loro anima e l'ora della loro morte sarà serena. Questa Coroncina è importante accanto ai moribondi, essa placa l'ira di Dio. Mi metterò fra il Padre e l'anima agonizzante non come Giusto Giudice ma come Salvatore Misericordioso"
L'ORA DELLA MISERICORDIA
Gesù ha detto alla Santa: "Figlia mia, alle tre pomeridiane di ogni giorno implora la misericordia per coloro che vivono in peccato. È un'ora di misericordia senza fine per il mondo intero. Non rifiuterò nulla all'anima che chiede nel nome della mia Passione."
Santa Suor Faustina ha scritto una breve preghiera per quest'Ora. Dice così:
"O Gesù, Tu sei appena morto e già una sorgente di vita è sgorgata per le anime. O sorgente di vita, incomprensibile Misericordia di Dio, avvolgi il mondo intero e riversati su di noi. O Sangue e Acqua che scaturisci dal Cuore di Gesù come sorgente di misericordia per noi, confido in Te!"
L'INVOCAZIONE "O SANGUE E ACQUA"
Gesù ha detto alla Santa: "Il mio Cuore arde di amore verso le anime e lo comprenderai quando mediterai la mia Passione. Invoca la mia misericordia per i peccatori; desidero salvarli. Quando reciterai questa preghiera con fede e con cuore contrito per qualche peccatore, gli concederò la grazia della conversione":
La breve preghiera è la seguente:
"O Sangue e Acqua che scaturisci dal Cuore di Gesù come sorgente di Misericordia per noi, confido in Te!"
LE OPERE DI MISERICORDIA
Gesù ha detto alla Santa: "Figlia mia, se per tuo mezzo esigo dagli uomini il culto della mia Misericordia, tu devi essere la prima a distinguerti per la fiducia nella mia Misericordia. Esigo da te atti di misericordia che devono derivare dall'amore verso di Me. Devi mostrare misericordia sempre e ovunque verso il prossimo. Non puoi esimerti da questo, né rifiutarti, né giustificarti. Ti sottopongo tre modi per dimostrare misericordia verso il prossimo: il primo è L'AZIONE, il secondo è LA PAROLA, il terzo è LA PREGHIERA. In questi tre gradi è racchiusa la pienezza della Misericordia e vi è la dimostrazione certissima che Mi amate. È IN QUESTO MODO CHE L'ANIMA ESALTA E RENDE CULTO ALLA MIA MISERICORDIA".

Riflettiamo bene: SE AMIAMO DIO MA NON AMIAMO IL PROSSIMO LE NOSTRE PREGHIERE E LE NOSTRE DEVOZIONI NON SERVONO A NIENTE.




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